Convento dell' Annunciata

Convento dell' Annunciata

Il Convento dell’Annunciata di Medole, nacque nel 1455 dalla donazione fatta agli Eremitani di Sant’Agostino di un chiesetta privata con casa  ed orto, nei secoli l’importanza del convento aumentò al punto che il 28 giugno 1543 l’Imperatore Carlo V visitò il convento e donò ai frati un  sontuoso breviario rilegato in argento. Un altro visitatore illustre fu San Luigi Gonzaga, molto devoto all’immagine miracolosa della Vergine che era custodita dai frati.

Posto sul confine fra Medole e Castel Goffredo, il convento fu conteso da due rami della famiglia Gonzaga che se ne disputarono il possesso per 160 anni anche con la violenza.

Nel 1783, sotto il regno dell’Imperatore Giuseppe II, venne decretata la soppressione del convento, da allora la tenuta si trasmise per via ereditaria sino agli attuali proprietari. 

Nel 1885 Giuseppe Sarto, futuro Papa Pio X, visitò la chiesa e riconfermò a Francesco Ceni l’autorizzazione a celebrarvi la messa.

Nel 1994 il regista Rondalli del gruppo “Ipotesi Cinema” di Ermanno Olmi, girò fra le mura del convento dell’Annunciata “Quam Mirabilis” , mediometraggio che ottenne una menzione speciale per la migliore interpretazione al festival “Molodist” di Kiev e al festival di Dunkerque (1995), una menzione per la miglior regia a “Sulmona Cinema 94” ed il premio speciale della giuria al festival di Messina.